“Oltre la Valle Suppentonia”, camminare accompagnati dal soffio gentile del respiro…

foto di ASD Essere-Bene-Essere.

Domenica prossima 18 maggio l’Associazione propone un percorso a piedi facile e bellissimo, dal Convento di Castel S. Elia (VT) verso la forra oltre la Valle Suppentonia.
Una passeggiata dedicata all'”ascolto”, in un ambiente naturale affascinante e ricco di storia.
All’arrivo si può seguire una breve pratica yoga per tutti, una meditazione guidata o semplicemente riposarsi ammirando il paesaggio e consumando uno spuntino.
Appuntamento in via Adolini, 7, alle 10.00, spostamento a Castel S.Elia in macchina.
Consigliato vestirsi con abbigliamento comodo e scarpe da trekking.
Portare un plaid e la propria merenda :)

Partecipazione libera, per motivi organizzativi è gradita la conferma: Ornella 393 68 98 717

Qualche informazione sul percorso preparata gentilmente per noi da Claudio Nelli:

“Il percorso ha inizio dal lungo viale alberato, che ci porta all’entrata del Santuario di Santa Maria Ad Rupes.
Il Santuario è situato in una grotta tufacea, nella meravigliosa Valle. La sua storia risale ai primi secoli del cristianesimo.
Secondo la tradizione, esisteva in questo luogo un tempio pagano dedicato a Pico Marzio; le rupi invece erano sacre a Falàcro, dio etrusco delle rocce. L’Imperatore romano Nerone avrebbe eretto un tempio a Diana, dea della caccia (forse la Diana Nepesina, perché su una epigrafe a Nepi si legge: “iuvenes nepesini dianenses”).
Venuti, nel 520, i monaci Benedettini costruirono sulle rovine del tempio dedicato a Diana il Cenobio e la Basilica di S. Elia. Il nome “Suppentonia” dato al Monastero forse è dovuto alle pendici in cui si trova oppure il nome “pentola” deriva dal greco “cinque” riferito appunto al numero di monasteri benedettini.
Con l’arrivo del Rodio (1777) il Santuario incominciò una nuova epoca.
In 42 anni della sua dimora presso la Grotta riordinò l’interno del Santuario, migliorò la piazzetta antistante e la “Via dei Santi”, l’unico sentiero esistente per accedere alla Grotta che partiva dalla Basilica di S. Elia sotto la rupe della Valle Suppentonia.
Per facilitare l’accesso alla Grotta di molti pellegrini concepì l’idea di scavare nel tufo vivo una galleria. Nel 1782 diede il primo colpo di piccone alla roccia e dopo l’instancabile lavoro di 14 anni aprì una scala di 144 gradini, lunga 40 metri, larga 1,5-2 metri e alta più di 3 metri, con il dislivello di 17,10 metri.

Basilica di Sant’Elia
Sopra la cripta e la Basilica primitiva (VIII o IX sec.) fu ricostruita nel secolo X, dall’abate Elia, la Basilica attuale ed il Monastero, devastati dai Saraceni.
Custodita dai Monaci fino al 1258, la Basilica servì da chiesa parrocchiale fino al 1648, quando fu eretta una nuova chiesa parrocchiale.

Interno
Di puro stile romanico a tre navate con transetto e abside, la Basilica colpisce con le sue linee chiare. Le colonne sono blocchi monolitici con capitelli diversi tratti da edifici antichi. Nella navata centrale rimane parte del pavimento cosmatesco che nel transetto è conservato quasi completamente. Ben distinta è la “Schola Cantorum” il cui recinto era formato da lastre finemente scolpite, ora messe nell’ambone e sotto l’arco trionfale.

Ponte medievale sulla Valle Suppentonia
Il piccolo ponte si trova in una delle valli del Lazio, culla del monachesimo: la Valle Suppentonia.
Il ponte supera il Fosso del Ponte, nome ovviamente non casuale. Di costruzione etrusca fu poi rimaneggiato sia in epoca romana che in periodo medievale. Recenti rifacimenti seppur evidenti ne hanno mantenuto la forma originale a schiena d’asino e probabilmente il piano stradale.
Il ponte faceva parte della viabilità locale che consentiva di collegare i centri della zona superando le profonde forre tipiche di questa zona del Lazio. Lungo il percorso, fatto di ripidi tornanti, edicole e piccoli luoghi di culto testimoniano la “religiosità” della valle ed il bisogno di “protezione” che il viandante sperava di avere durante gli spostamenti, disagevoli ed in zone spesso selvagge e insicure.

foto di ASD Essere-Bene-Essere.

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